Autore Scrittore

Luca Barcaccia,Scrittore di bottega,Autore di testi musicali,Poesia e Prosa,Anche io aderisco a #IoRestoACasa

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Scrittore emergente di Perugia Umbria

Nome: Luca Barcaccia (1969)

Profilo: Scrittore di bottega

Email: info@lucabarcaccia.it

Biografia

Che cos'è il cielo? E' Infinito dentro di me. Quando guardo il cielo mi sento un Infinito di passaggio su questa terra. lb

Per definizione sono uno scrittore e autore di testi musicali ma in realtà mi definisco scrittore di bottega o parolaio.
Nasco e vivo a Perugia e fin da piccolo ho la passione per la scrittura; scrivo racconti e poesie nella bottega dei miei genitori ma solo nel 2015 prendo coraggio e pubblico il mio primo libro di poesie dal titolo "D'amore e di Esistenze" con Bertoni Editore partecipando a vari eventi culturali in Umbria e al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nel frattempo collaboro con alcuni musicisti di tutta Italia scrivendo testi per canzoni.
Di me dicono che dalla mia scrittura emerge una poetica ricca di ispirazioni stilistiche.

Perché scrivo?

Scrivere perchè scrivo scrittore autore

Il mestiere

La risposta più immediata è perchè mi piace ma oserei dire che è anche la più saggia. La risposta invece che uso in vari casi è che scrivo per malcontento. Forse è il responso più vero.
Debbo dire che l'insoddisfazione è un'ottima ispirazione. Se poi aggiungo l'inventiva, la fantasia che da sempre mi tormentano vado fiero della mia scrittura.
Preciso comunque che scrivo senza la necessità o il vanto di voler diventare famoso. Se mai lo diventassi mi schernirei e lo farei questa volta per vanto. Burlare un successo è il modo migliore per sottolinearlo con una certa autocritica o "superficialità" di fondo. Perchè non farlo?
Sapete cosa C'è? C'è che mi diverto! Sissignori, aggiungerei a questa pantomima che scrivere mi diverte. Provo una certa soddisfazione nel creare personaggi, storie, scrivere poesie semplicemente per il gusto di esortare, persuadere, proporre o soltanto provocare una reazione. Ecco, scrivo anche per provocazione. Mi piace pensare che la provocazione sia spesso causa di riflessioni alle quali a volte ci lasciano nel dubbio anche un'intera vita.
Ammetto comunque che quando scrivo sovente mi emoziono. Rido, mi lascio andare, entro insomma con emotività in un'altra dimensione che è parallela alla realtà che sto vivendo. Vi voglio inoltre dire che scrivo anche e soprattutto per imparare, per imparare a scrivere in primis ed in secondo luogo per emozionarmi sempre più.
Cari lettori ora è giunto il momento di una mia confessione e cioè che sono coscientemente incompetente e quando scrivo ammetto di non sapere.
Non so niente.
Guai. Sapere è un brutto vizietto che oggigiorno viene sciorinato da troppi con una certa facilità.
Tra sapere e non sapere preferisco la seconda. Scrivo quindi senza sapere perché non si finisce mai d'imparare. E' questo il vero mestiere. Il mestiere dell'umile scrittore di bottega.
Insomma, scrivo per numerose necessità ma non so niente e dal nulla sono partito per mai arrivare. Attraverso la scrittura adoro pensare di rimanere sospeso in un'eterna visione cosmica tra dubbi ed incertezze con la sola meta di una propria evoluzione.
Il lettore? Che si sieda al mio fianco senza immedesimarsi.
lb

Poesie per la vita

Un libro scritto in pochissimo tempo. Partorito e pubblicato in pochi mesi. Leggi il libro di poesie "D'Amore e di Esistenze":

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Libri Pubblicati

D'Amore e di Esistenze - Libro di Poesie pubblicato nel 2015. Bertoni Editore

In questo libro, nella prima parte, i soggetti fanno da tramite a un amore universale, il quale, dal particolare, si apre a una portata cosmica. L'eternità del sentimento - in senso panico - sopravvive a ogni stagione, non è soggetta a caducità: "[...] Ama, semplicemente/In quel viale ci fu il vento/Un secolo di alberi, folate di tempo, tu..." Anche l'uso frequente del passato remoto, quasi per contrasto sembra confermarsi come una riaffermazione del presente-eterno. E il contrasto muove la poesia di Barcaccia in più manifestazioni lirico-stilistiche. Nell'opera è forte anche il richiamo alla natura e al sogno, elementi poetici capaci di sfumare i versi più carnali in una atmosfera di sensualità. La parola, la poesia, amalgama infatti gli echi antichi, i deliri onirici, e i riferimenti alla concretezza del preseente in un unico magma. La poesia riesce a fondersi tra la singolarità dell'anima vivente e la pluralità delle anime che hanno calcato il mondo. Le "Esistenze" che danno il titolo alla seconda sezione, appunto, in un misticismo che supera l'individualità per avvicinarsi quasi a un concetto di 'compresenza' tra vivi e morti. I latinismi e le esortazioni dal sapore antico da un lato e la canzone dall'altro sorreggono formalmente un verseggiare che quasi sempre rifugge il riferimento storico-temporale per aprirsi all'universale, con un'aspirazione filosofica che indaga il rapporto tra l'uomo e il cosmo e si risolve, poi, in una sorta di appagazione mistica.
Tratto dalla Postfazione di Barbara Bracci

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Prossime Pubblicazioni

Nel Cantiere si trovano progetti, lavori grafici, racconti brevi, appunti, materiali ed informazioni pluridisciplinari con riferimento alla ricerca interiore, al mistero e alla creatività.

L'aspetto più interessante è quello di far riflettere il lettore.
Lasciare spazio alla sua capacità introspettiva per rielaborare quell'espressione di maturità e consapevolezza nell'esercizio del pensiero.

Questo mi interessa, d'altronde la vita ci pone davanti una serie di fatti e di eventi che ci fanno scoprire considerazioni, problematiche e osservazioni causali, attente e meditate.

Il mio metodo è quello di acquisire materiale attraverso l'osservazione e l'autosservazione che è poi quel fenomeno di consapevolezza che dovrebbe condurre la persona ad una percezione del proprio "io". Osservare il flusso di pensieri, emozioni di cui in qualche modo siamo dipendenti. Abbiamo bisogno di noi stessi, ora come non mai.


Sono pronti due romanzi da pubblicare ed uno in corso d'opera.


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